Limitatori di sovratensione

Come evidenziato, la natura aleatoria del fulmine, definita solamente da valori statistici, ci costringe a progettare e dimensionare l‘impianto di protezione in modo tecnicamente corretto, altrimenti il pericolo di danni può essere aggravato.

La soluzione efficace contro gli effetti delle fulminazioni consiste sia nella protezione esterna mediante parafulmine (LPS esterno), sia in quella interna (LPS interno), secondo la Norma CEI EN 62305 (class. CEI 81-10).

Lo scopo dell‘LPS interno è di evitare differenze di potenziale tra i vari punti dell‘impianto, mediante l‘equipotenzialità sistematica di tutti i corpi metallici e dei conduttori attivi tramite scaricatori.

L‘inserzione di SPD (Surge Protective Device) nei diversi sistemi di distribuzione deve tenere però conto delle misure adottate per la protezione dai contatti indiretti delle persone e delle esigenze di garantire, per quanto possibile, la continuità d‘esercizio.

 

Sappiamo che nelle reti TT, per raggiungere un‘adeguata sicurezza è comunemente diffuso il relè differenziale, ma con l‘inserzione di SPD spesso si verificano aperture intempestive che non garantiscono più la continuità d‘esercizio.
Per ottimizzare queste esigenze, è stato appositamente studiato un nuovo metodo d‘inserzione degli SPD: il „3+1“.
Esso consiste nell‘installazione di tanti SPD quanti sono i conduttori di fase (tre SPD nel sistema trifase), tra i conduttori stessi ed il neutro, il quale poi viene riferito al conduttore di protezione mediante uno specifico scaricatore N-PE (uno scaricatore), che garantisce la separazione galvanica (richiesto dalla norma DIN VDE 0100 parte 537 e la specifica tecnica CEI CLC TS 61643- 12) in quanto spinterometrico.
I vantaggi sono evidenti:
  • con l‘eventuale fuori servizio di uno SPD, la corrente di guasto si richiude sempre e solo sul neutro, facendo intervenire le protezioni da sovracorrente; per questo motivo è possibile l‘inserzione a monte del relè differenziale con conseguente protezione del relè stesso, e l‘eliminazione delle aperture intempestive;
  • l‘inserzione di un solo SPD collegato tra fase e neutro (vedi schemi di principio) offre un livello di protezione migliore nei confronti delle sovratensioni trasversali.

​Fonte: da "Il Fulmine" Guida alla scelta e applicazione di SPD - DEHN ITALIA SpA

Dal link che segue, potrete effettuare il download di tutta la documentazione tecnica, in materia di protezione da sovratensione, che la società Dehn Italia SpA propone e che possiamo fornirvi:

 

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