Accessori per parafulmini

L'impianto parafulmine è l'insieme degli elementi aventi la funzione di proteggere gli utenti ed il sistema edilizio da scariche atmosferiche.

E' un particolare impianto di messa a terra che è obbligatorio in certe industrie che trattano materiali pericolosi, in edifici adibiti a particolari attività oppure in edifici dove i parametri della normativa CEI EN 62305-2 lo prevedono.

Un impianto parafulmine è generalmente costituito da due parti:

- impianto base (LPS esterno), composto da elementi di captazione, elementi di discesa o calata ed elementi di dispersione, destinato alla protezione contro le folgorazioni dirette;

- impianto integrativo (LPS interno), destinato alla protezione contro le folgorazioni indirette, costituito da connessioni metalliche, limitatori di tensione ecc. atti a contrastare gli effetti dovuti al passaggio della corrente di fulmine nell'impianto di protezione o nelle masse e nelle strutture ad esso adiacenti.

 

Per la progettazione e realizzazione di efficaci sistemi di protezione tramite parafulmini e limitatori di sovratensione, in accordo alla recente normativa specifica per i parafulmini CEI EN 62305-1 - 4 (CEI 81-10 da parte 1 a parte 4), la società DEHN Italia SpA ha realizzato "Blitzplaner", un manuale completo che da informazioni tecniche e normative ai progettisti ed installatori.

E' possibile effettuare il download del manuale al seguente link:

https://www.dehn.it/it/blitzplaner-manuale-la-protezione-da-fulmini

A seconda del tipo di organo di captazione, questi impianti si possono classificare in:

- impianto a maglia, se l'organo di captazione è costituito da una rete di conduttori che formano maglie di opportune dimensioni (gabbia di Faraday);

- impianto ad aste verticali, se l'organo di captazione è costituito da una o più aste metalliche rigide;

- impianto a fune, se l'organo di captazione è costituito da una o più funi metalliche tese tra supporti.

La gabbia di Farady è costituita da maglie di captazione poste sulla copertura dell'edificio e sulla facciata (realizzate in genere con piatto o tondo in acciaio zincato a caldo o in rame), sostenute da appositi supporti e da collegamenti verticali che vengono collegati ad un collettore interrato che realizza un anello di dispersione perimetrale dell'edificio.

I collegamenti verticali all'anello di dispersione di terra possono essere costituiti dai ferri di armatura dei pilastri (nel caso di struttura in c.a.), o dei pilastri stessi (se la struttura è in travi di acciaio) se opportunamente saldati tra loro al fine di garantire la continuità elettrica.

 

Qui di seguito mostriamo un insieme di componenti abitualmente utilizzati per la realizzazione di impianti parafulmine.

La gamma di accessori che siamo in grado di fornire è, in realtà, molto più vasta.

 

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